Diario di Bordo
STEP 3: FOCUS GROUP VERONA
27.01.2015
STEP 3: FOCUS GROUP VERONA
Nel secondo step del progetto abbiamo condotto dei focus group con gli operatori dei servizi rivolti ai cittadini stranieri. Ecco gli esiti del focus group svolto a Verona

Durante il Focus Group di Verona si è fatto presente, fin da dopo aver distribuito i risultati della ricerca, che i numeri in essa contenuti rappresentano in realtà un mero sondaggio operato su un campione che non rispecchia la situazione del Veneto.

Una prima considerazione del gruppo dopo l’analisi dei risultati si è concentrata sulle questioni che riguardano la necessità dell’approccio multilingue alla comunicazione. In questo caso, c’è stato un generale consenso presso i partecipanti, che gli opuscoli multilingue rappresentano un canale comunicativo piuttosto limitato e certamente non sono la soluzione al problema. Il canale comunicativo privilegiato dagli extracomunitari è infatti interno alle stesse comunità, con una forte presenza dunque della componente informale.

A queste considerazioni se ne sono aggiunte altre  che riguardano il diverso utilizzo dei mezzi di comunicazione da parte delle diverse comunità. L’idea degli operatori risultante dall’indagine  sul campo è infatti che il volantino e il cartellone siano i mezzi più utilizzati. A questo proposito il FG ha concluso che una simile affermazione da parte degli operatori front office  non sia altro che la dimostrazione di una loro pressoché totale mancanza di conoscenza delle modalità di comunicazione con gli stranieri.

Un altro stereotipo rilevato presso gli operatori di sportello è che gli stranieri oggi non siano ancora preparati a utilizzare i mezzi di comunicazione più tecnologicamente avanzati. Al contrario, i membri del FG hanno ritenuto che questa tipologia di accesso all’informazione sia valida per la maggior parte degli stranieri che risiedono nel territorio  veronese, come dimostra il fatto che molte delle ambasciate di riferimento degli extracomunitari residenti in Italia usino come primo mezzo di accesso alle comunicazioni il web.

Lo strumento comunicativo che deve essere approntato dal progetto NOISE deve lasciare poco spazio alla soggettività creando cioè un sistema di linee guida approntate appositamente per gli operatori da un lato (soprattutto) e anche, corrispettivamente, per gli utenti (che hanno già disposizione però diversi strumenti).

Condividi

fb tw

Commenti