In Italia
Roma capitale multietnica
23.06.2015
Roma capitale multietnica
185 comunità straniere, la popolazione cresce solo grazie a loro. Ma sale la concentrazione in alcuni quartieri a rischio banlieu.

Boom di stranieri a Roma. Sono 363.563 gli stranieri iscritti in anagrafe nella capitale nel 2014. Sono più che raddoppiati rispetto al Giubileo del 2000 (+115%, cioè 194.000 in più). L'incidenza degli stranieri sulla popolazione romana totale è salita dal 6% del 2000 al 9,5% del 2007, fino al 12,7% del 2014. Sono 185 le comunità straniere presenti in città. La più numerosa è quella dei rumeni (88.384 persone nel 2014, il 24,3% degli stranieri a Roma), seguono i filippini (40.443 presenze, l'11,1% del totale), poi i bangladesi (28.473 presenze, il 7,8%), i cinesi (16.079 presenze, il 4,4%)

e i peruviani (14.271 presenze, il 3,9%). È un politeismo comunitario radicato nelle pieghe della vita quotidiana della città.
Senza stranieri Roma avrebbe registrato negli ultimi anni un forte declino demografico. Dal 2000 a oggi, mentre gli stranieri aumentavano del 115%, gli italiani sono diminuiti del 5,2% (138.000 persone in meno). Il saldo demografico per la città è quindi positivo (+2%, ovvero 56.000 persone in più) proprio grazie alla presenza immigrata.

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