Condizione abitativa

Condizione abitativa

Una casa è molto di più di un luogo da abitare. È il simbolo della famiglia, il rifugio degli affetti. Il presupposto necessario per la dignità e l’integrazione.

#Distacco_familiare.
L'ottenimento ed il mantenimento di un lavoro in regola è oggi la principale problematica ad incidere sulla concreta possibilità di reperimento di un alloggio nel quale possa stabilirsi un intero nucleo familiare. La soluzione utilizzata in molti casi è il disgiungimento familiare, che porta gli elementi “meno produttivi” (anziani, bambini piccoli, donne in gravidanza madri di bimbi piccoli) a tornare nel Paese di origine.

#Mobilità.
Il sistema legato a graduatorie di assegnazione di un patrimonio immobiliare sempre meno disponibile, non risulta più in grado di rispondere alle esigenze di flessibilità di persone in movimento sia sul territorio in funzione della ricerca di migliori opportunità lavorative e/o abitative, sia nella propria condizione personale e familiare condizionata dal contesto.

#Marginalizzazione.
La condizione di povertà e la mancanza di risposta del sistema-casa finiscono per confinare i soggetti più fragili in contesti non più redditizi per il mercato immobiliare, generando una concentrazione ad alto incremento di disagio e di fatto alimentando il pregiudizio che siano gli immigrati la diretta causa di degrado delle città.

 

#Lavoro.
La ricerca attiva di occupazione rappresenta il principale strumento per ridurre le difficoltà economiche alla base delle problematiche abitative. A questo si collegano i percorsi di orientamento, formazione e informazione.

#Servizi.
Una collaborazione attiva tra servizi pubblici e privati può portare ad un miglioramento dei servizi, anche in ambito abitativo.

#Empowerment_di_comunità.
Interventi di recupero e riqualificazione urbana possono incoraggiare  la costruzione di comunità inclusive.

Comuni
CAF
Associazioni di volontariato


Dichiarazione ISEE
Permesso di soggiorno