Integrazione linguistica

Integrazione Linguistica

La comunicazione è fatta di gesti e sguardi e soprattutto di parole. Conoscere la lingua di chi ti sta di fronte vuol dire già essere in relazione.

#Frammentarietà.
La presenza tra la popolazione immigrata di molte nazionalità diverse rende difficile individuare le esigenze di apprendimento dei diversi utenti. Basti pensare alle differenze tra paesi anglofoni (Ghana, Nigeria), francofoni (Costa d'Avorio, Tunisia) o ancor di più provenienti dal mondo arabo, dall'Est Europeo, dalla Cina o dallo Sri Lanka.

#Titoli_di_studio.
La tematica linguistica è di fondamentale importanza per l’integrazione, sia per l’inserimento sociale che per l’accesso al lavoro. 

#Corsi_L2.
La soluzione alle problematiche dell’integrazione linguistica ha visto in Veneto fin dall’inizio degli anni ’90 l’utilizzo dei corsi statali serali della cosiddetta “alfabetizzazione” (presso le scuole elementari) e delle cosiddette “150 ore” (alle medie).

#Sans_papiers.
Altri corsi di formazione (aperti anche a cittadini irregolari) sono organizzati da numerose iniziative di insegnamento volontario dell’italiano promosse sul territorio dall’associazionismo sia cattolico (Caritas, San Vincenzo, Comboniani, gruppi parrocchiali…) che laico (Centri sociali e gruppi spontanei).

Per informazioni sui corsi di italiano L2 nelle scuole pubbliche del Veneto basta rivolgersi a qualsiasi segreteria di Istituto comprensivo. In ogni caso la mappa completa dell’offerta formativa pubblica per l’insegnamento dell’italiano agli immigrati stranieri adulti la si può avere provincia per provincia presso i CPIA (Centri Provinciali Istruzione Adulti) di recente attivati a Verona e Treviso e in fase di attuazione nelle altre provincie a partire dal 1° settembre 2015:

Fonti

http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/archives/29851 

http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/archives/33308

Per informazioni sui corsi di italiano L2 nel privato sociale e nel volontariato, ci si può rivolgere alle segreterie dei CFP (Centri di Formazione Professionale) regionali o accreditati presso la Regione Veneto (ad es. Enaip, Canossiane, Stimmatini, Salesiani), agli sportelli diocesani della Caritas, ai Centri sociali.

 

 

– Passaporto o carta di identità in corso di validità
– Permesso di soggiorno in corso di validità o ricevute di richiesta del permesso

Progetti CIVIS – Regione Veneto. Il progetto CIVIS realizzato dalla Regione in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto e con Veneto Lavoro, costituisce un importante iniziativa di formazione linguistica volta a garantire la piena integrazione sociale degli immigrati, proprio partendo da quello che è l’elemento base di conoscenza e di relazione tra i diversi cittadini di uno stesso territorio, la lingua.

Progetto “Una lingua, tante voci”, condotto nel territorio del Comune di Venezia. Obiettivo principale della Rete è il coordinamento della programmazione e dell'organizzazione dei corsi di italiano presenti sul territorio del Comune, mettendo in comunicazione i diversi soggetti coinvolti al fine di migliorare le informazioni sull'offerta formativa rivolta alla cittadinanza.

Modalità organizzative di corsi di italiano L2: servizio di babysitting offerto alle madri altrimenti impedite a frequentare le lezioni. La riproducibilità delle esperienze è facilmente documentabile consultando alcuni testimoni privilegiati come i dirigenti dei CPIA, i dirigenti dei CFP e gli esponenti dell’associazionismo cattolico e laico impegnato per l’integrazione degli immigrati.